Novara _
E' stato il 1° giugno a Roma il protocollo d'intesa fra Regione Piemonte, ministero dei lavori pubblici, Società Autostrade
e associazioni di categoria degli autotrasportatori per la deviazione del traffico pesante dalla strada statale 33, nel
tratto litoraneo del Lago Maggiore. L'accordo, che dà attuazione alla Legge Regionale no. 24 del 6/10/03, - si legge in una
nota diffusa dalla Regione - prevede il dirottamento dei mezzi pesanti verso l'autostrada A26, nei tratti da Gravellona Toce
a Castelletto Ticino e da Gravellona a Borgomanero, in entrambi i sensi di marcia, nonché il rimborso di parte del pedaggio
pagato dagli autotrasportatori. La sperimentazione sarà avviata nel periodo dal 15 giugno al 12 settembre 2004. Per tutto il
mese di luglio, a titolo di parziale rimborso del pedaggio, è previsto per gli autotrasportatori un contributo del 40%
a carico della Regione Piemonte e del 20% a carico della Società Autostrade, mentre per il restante periodo sarà applicato
il solo rimborso del 40% erogato della Regione. Il protocollo diventerà operativo con l'approvazione da parte della giunta
regionale, prevista nella seduta di lunedì 7 giugno e con la conseguente emissione da parte delle Prefetture di Verbania e
Novara dell'ordinanza per la deviazione del traffico pesante della Statale 33. Il provvedimento consentirà di
decongestionare il traffico su questa delicata arteria regionale, riducendo i disagi ed i rischi per la circolazione.
[monica campusatto _ 2.6.2004]