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cronache e notizie 2004

Prevendita per il concerto di Ian Anderson con l'Orchestra del Regio di Parma

Stresa _
Inizierà il 14 giugno la prevendita del concerto di Ian Anderson e dell'Orchestra sinfonica del Teatro Regio di Parma, previsto a Villa Palazzola di Stresa per la serata di giovedì 8 luglio (inizio alle ore 21, apertura dei cancelli alle ore 19). Il concerto fa parte del World tour 2004 del leader dei Jethro Tull, tournée che vedrà in Italia solo altre cinque date tra luglio e agosto. L'appuntamento potrebbe anche risultare «l'unico evento musicale di un certo peso sul lago per l'estate 2004, il quale offre l'opportunità di rivivere quello che non esitiamo a definire un evento di grande impatto musicale e culturale, semplificato nella capacità di coniugare, senza mutarne i contenuti, la sensibilità di diverse generazioni di appassionati di musica» - come afferma Paolo Lampugnani, con il domese Walter De Bona organizzatore della manifestazione, per la quale è stata stimata (sulla base dei precedenti tour del gruppo) una presenza di almeno quattromila persone, attirate da Piemonte, Lombardia, Liguria e dalla Svizzera, dove non sono previsti concerti. «Il grande flautista scozzese Ian Anderson - spiegano gli organizzatori - è uno dei principali nomi del pop-rock mondiale, e sarà accompagnato da tre membri attuali della nota band inglese dei Jethro Tull e da ben ventisette elementi dell'Orchestra del Teatro Regio di Parma. Un binomio inatteso ed efficacissimo, testato nel 2002 dopo un invito da parte di Andrea Griminelli, forse il massimo flautista italiano vivente, per un memorabile concerto al Regio di Parma». Il repertorio della serata - è stato anticipato - sarà quello più classico dei Jethro (Aqualung, Tick as a brick, Bourre, Locomotive breath...) con una più suggestiva presenza dell'orchestra nell'arrangiamento dei brani. L'introduzione del flauto, strumento inusuale per la musica rock, di per se stessa caratterizza sin dal suo nascere la formazione inglese dei Jethro Tull (il cui nome deriva dall'agronomo cui si deve l'invenzione del moderno aratro), ma è dalla sapiente progressiva fusione dei generi musicali, che nasce uno stile particolare e molto distintivo. Su questa fusione - come si legge in una scheda di presentazione - l'indiscutibile genio artistico di Ian Anderson (flautista, cantante, polistrumentista e compositore della quasi totalità dei lavori del gruppo), leader indiscusso di un gruppo che ha cambiato in continuazione formazione, con la sola eccezione del chitarrista Martin Barre. Il grande pubblico solitamente ricorda i Jethro Tull per le registrazioni dei primi dieci anni di vita, in particolare quelle degli album Stand Up del 1968 e dei successivi Aqualung e Tick as a Brick; ma la formazione ha continuato a incidere con alterne fortune di pubblico sino ai nostri giorni, adattandosi alle nuove forme espressive. Tra gli ultimi album l'unplugged A little light of music e il recente Dot Com. Dai primi anni novanta Ian Anderson ha intrapreso anche una parallela carriera come solista (l'album Divinities, scritto per flauto e orchestra). La contaminazione con la musica classica - viene ancora illustrato - per i Jethro Tull ha origine fin dall'album d'esordio, ma l'apprezzamento del mondo della musica "colta" per il flautista scozzese prende forma nell'invito nel 2002 da parte di Andrea Griminelli, «erede spirituale del maestro Severino Gazzelloni, a partecipare alla Notte dei Flauti, kermesse musicale cui partecipano i maggiori flautisti europei. L'anno successivo - come detto - Griminelli e Anderson sono sul palco insieme all'Orchestra del teatro Regio di Parma per una serata dal titolo significativo di 'Da Bach ai Jethro Tull'. I biglietti in prevendita (a 21 euro anziché 23) per il concerto di Stresa sono disponibili presso Tune cd ecc. a Novara, Underground cd a Borgomanero, Libreria Librami ad Arona, Music Club cd a Verbania.
Info: 0324.242479; slapl@libero.it; wadebona@tin.it.

[ezio renda _ 11.6.2004]
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