ATTUALITÀ
cronache e notizie 2004

L'Avis aronese con donatori europei a Huy

Arona _
Il 4, 5 a 6 giugno, una rappresentanza dell'Avis di Arona si è recata a Huy, in Belgio, invitata dalla locale sezione dei donatori di sangue per il loro 50° di fondazione. L'accoglienza riservata alla delegazione aronese è stata veramente calorosa e più che fraterna: «Fin dalla sera del venerdì, siamo stati accolti dal presidente Hector Hélas - racconta il presidente Mario Brovelli - che con la vicepresidente e vari membri del consiglio ci hanno subito circondato di calore e d'affetto. Nella giornata di sabato 5 giugno siamo stati raggiunti dalle delegazioni di Compiègne (l'altra nostra "gemella") e del Lussemburgo». Dopo pranzo, sono stati visitati una fattoria, un museo delle industrie locali (manufatti in pietra locale, fusa e lavorata dal calore di altiforni) e una mostra retrospettiva dei Vigili del Fuoco; quindi un piccolo rinfresco, per assaggiare i vini locali, e via alla visita del Château de Tihange, una villa-castello costruita nel 1300, ampliata e restaurata nei secoli successivi; già di proprietà della nunziatura apostolica, attualmente è di proprietà di una società che si è riservata un'ala della costruzione quale residenza, mentre la rimanente parte e il grande parco sono visitabili. La giornata di Sabato si è conclusa con una cena offerta dai donatori di Huy agli aronesi, ai lussemburghesi e ai rappresentanti di Compiègne. Il tempo dal venerdì pomeriggio è andato via via migliorando e la domenica ha beneficiato le associazioni di una giornata splendida. La giornata celebrativa del 50° anniversario di Huy è iniziata con la celebrazione della messa solenne nella locale cattedrale. «La funzione è stata molto suggestiva - dice ancora Brovelli - e accompagnata dalle dolci sonorità della Corale di Huy, di cui fanno parte lo stesso presidente Hélas e la sua consorte. Al termine della coinvolgente cerimonia, resa ancor più mistica dalla bellezza del gotico della Cattedrale, si è formato un corteo che, con tutti i labari dei vari gruppi, si è recato a rendere omaggio al monumento dei caduti e poi ha raggiunto l'Euro Grill, sul meraviglioso lungofiume Boulevard d'Arona, ove è stato consumato il clou del pomeriggio. Un ricchissimo pranzo in un locale moderno, sontuosamente imbandito ha preceduto lo scambio finale di auguri, congratulazioni e doni ricordo della manifestazione». Da rilevare, infine, che in prima mattinata, le varie delegazioni sono state ricevute in municipio da madame Lizin, sindaco di Huy e senatrice del Regno del Belgio, che ha rivolto molti complimenti e auguri ai volontari donatori presenti, ai volontari dell'Europa e del mondo. In tale frangente, il presidente dell'Avis aronese ha donato al sindaco una targa consegnatagli dal Comitato Gemellaggi di Arona, accompagnata da una lettera di saluti fraterni del presidente Pier Giorgio Mirandi. «Ci si augura - conclude Brovelli - che un giorno anche a Huy, come ad Arona e Compiègne, possa nascere un analogo Comitato Gemellaggi che possa collaborare, con i Comuni e i gruppi di donatori di sangue, a stringere sempre più i vincoli di affetto e di scambio di cultura tra Italia, Belgio, Francia, Lussemburgo e altre zone dell'Europa».

[monica campusatto _ 21.6.2004]
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