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cronache e notizie 2004

Dall'Avis nuovo separatore cellulare per l'Asl 13

Borgomanero _
Giovedì 15 luglio, alle ore 11, l'Avis sovracomunale di Borgomanero consegnerà - in comodato d'uso -, al servizio immunotrasfusionale dell'Asl 13 un sistema modulare per aferesi, denominato 'Multicomponent System Cellular', per soddisfare con nuove tecniche le esigenze cliniche e per fornire prodotti sempre più di alta qualità alla struttura sanitaria. Si tratta - viene spiegato - di un'apparecchiatura capace di separare il sangue prelevato nelle diverse parti di cui si compone (piastrine o trombociti, globuli rossi o emazia, globuli bianchi o leucociti, plasma eccetera) al fine di utilizzarlo per prelievi mirati, ottimizzando così maggiormente le donazioni. L'apparecchiatura - costata circa 30mila euro -, è il risultato di un progetto, promosso dall'Avis sovracomunale ed è stata acquistata con le risorse messe a disposizione dalla Fondazione onlus Comunità del Novarese, dalla Fondazione Banca popolare di Novara per il territorio, dai Comuni referenti delle sezioni Avis e da aziende e privati presenti sul territorio, a testimonianza di come la collaborazione tra forze sociali, volontariato, privato e istituzioni contribuisca a migliorare sempre più la qualità dei servizi a favore della popolazione. L'attività dell'Avis borgomanerese ha inizio nel 1951, con un gruppo di quindici soci coordinati dal presidente Angelo Ingaramo, per rispondere alle richieste di sangue dell'Ospedale Santissima Trinità di Borgomanero. La storia del gruppo è contenuta in un "libricino dalla copertina rossa" che per molti anni rimarrà l'unico e indispensabile archivio dei Volontari del Sangue. L'Avis sovracomunale di Borgomanero nasce successivamente nel marzo 1989. Attualmente riunisce quindici sezioni (Borgomanero, Boca e Cavallirio, Bolzano Novarese, Briga Novarese, Cureggio, Fontaneto d'Agogna, Gargallo, Gattico, Gozzano, Maggiora, Pella, Pogno, San Maurizio d'Opaglio, Soriso, Veruno) e cinque gruppi di Borgomanero e zone limitrofe, contando (al 30 giugno 2004) su un numero di 2.864 donatori, numero che permette così di soddisfare tutte le necessità di sangue del servizio immunotrasfusionale dell'Asl 13. L' Avis, con sede presso il presidio ospedaliero di Borgomanero (info 0322.848387), dal 2000 ad oggi ha raggiunto grandi risultati: 4.417 donazioni (523 plasmaferesi) nel 2000, 4814 donazioni (514 plasmaferesi) nel 2001, 4.846 donazioni (467 plasmaferesi) nel 2002, 5.016 donazioni (552 plasmaferesi) nel 2003, 2.523 donazioni e 299 plasmaferesi nei primi sei mesi del 2004. Il risultato ottenuto - viene infine evidenziato in un comunicato - con le donazioni nel 2003 è conseguenza dell'impegno sempre maggiore dei donatori e della collaborazione e attenzione dell'Asl 13, in particolare del servizio immunotrasfusionale diretto dalla dottoressa Marcella Tarditi. I dati in crescita di anno in anno - sempre in linea con la "Programmazione della raccolta e produzione di emoderivati" indicata dalla Regione Piemonte - , forniscono l'impulso all'Associazione volontari del sangue a continuare nel percorso intrapreso. Le attività dell'Avis - viene ricordato - sono molteplici: ad esempio d'intesa con il presidio ospedaliero i donatori sono sottoposti a esami per la prevenzione dei tumori prostatici che fa sì che l'Associazione sovracomunale di Borgomanero sia nella Provincia di Novara l'unica sezione a effettuare tali controlli. Un ringraziamento all'Avis, a tutti coloro che hanno contribuito all'acquisto di un'apparecchiatura all'avanguardia e, soprattutto, ai donatori sempre più consapevoli del loro ruolo finalizzato alla salvaguardia della salute.

[monica campusatto _ 14.7.2004]
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