Novara _
La nuova giunta provinciale di Novara il 15 luglio ha stabilito di aderire al Coordinamento nazionale degli enti
locali per la pace per gli anni 2004 e seguenti. L'atto fa seguito all'impegno assunto in campagna elettorale dalla
coalizione vincente - guidata da Sergio Vedovato (presidente con deleghe ad affari generali e speciali istituzionali,
grandi opere rapporti con Comuni, pubbliche relazioni, rapporti con l'informazione) e composta dalla vice presidente
Paola Turchelli (politiche educative e programmazione scolastica, edilizia scolastica e patrimonio) nonché dagli assessori
Franco Paracchini (programmazione e governo ambiente, risorse naturali, campi elettromagnetici, associazionismo ambientale,
vigilanza ambientale), Giacomo Miglio (bilancio e programmazione finanziaria, organizzazione e risorse umane, sviluppo dei
sistemi informativi e delle reti, ufficio relazioni con il pubblico), Giovanni Barcellini (politiche della mobilità, trasporti,
viabilità), Valeria Galli (politiche per lo sviluppo, attività economiche, comunitarie, formazione professionale, mercato del
lavoro e servizi per l'impiego), Massimo Tosi (politiche sociali, sanitarie e dell'immigrazione, abitative, cooperazione
sociale, volontariato e associazionismo), Bruno Lattanzi (programmazione territoriale e urbanistica), Silvana Ferrara (politiche
agro-alimentari, attività itticovenatoria, turismo, valorizzazione delle risorse naturali, parchi e aree protette, pari
opportunità), Marina Fiore (università, ricerca scientifica, politiche per la gioventù, beni e attività culturali, sport e
inizitive per il tempo libero, politiche per la pace), Dario Simonetti (protezione civile, difesa del suolo, prevenzione rischi
ambientali, industrie a rischio rilevante, cave, politiche per l'energia) - di dichiarare la Provincia di Novara "Provincia per
la Pace", con le seguenti motivazioni: "la preoccupazione per i numerosi problemi economici, politici e sociali che sono causa
di enormi sofferenze per miliardi di esseri umani"; la considerazione che "i temi della pace, della coooperazione sociale, della
proliferazione delle armi, della violazione dei diritti umani in molte parti del mondo sono sempre di pressante e drammatica
attualità "e, come affermano le numerose risoluzioni dell'Onu, la convinzione che "per la costruzione della Pace sia indispensabile
il contributo di ogni persona, organismo sociale e istituzione". In un comunicat la Provincia precisa inoltre che l'adesione alle
attività del Coordinamento nazionale per gli enti Locali per la pace ha come scopo primario "favorire lo sviluppo e le iniziative
a favore della Pace e della solidarietà, promuovendo lo scambio di informazioni ed esperienze ed approfondendo la ricerca e la
riflessione sui compiti degli Enti Locali in materia". Un primo stanziamento di 2mila euro è stato già approvato "nell'impegno
di attuare una politica di pace che dia concretezza ai principi della coalizione, al fine di rispondere alle esigenze e alle
aspettative di molti popoli".
[monica campusatto | ezio renda _ 16.7.2004]