Massino Visconti _
Con l'intento di far conoscere e valorizzare le tradizioni e il patrimonio storico-culturale di Massino Visconti,
nella giornata di domenica 1° agosto viene proposto il
Giro enogastronomico dei cortili massinesi, giunto quest'anno
alla sesta edizione. «Il lusinghiero successo finora riscosso da questa manifestazione e le numerose prenotazioni che
ci giungono - affermano i promotori - ci confermano sempre più la validità dell'iniziativa». Si tratta di un percorso
attraverso i punti più caratteristici del nucleo originario del paese con soste nei vecchi cortili del borgo e del Castello
Visconteo per degustare i piatti della cucina locale e trascorrere insieme una giornata all'insegna dell'ospitalità e delle
antiche tradizioni massinesi. Non mancano altre attrazioni, che fanno da sfondo alla manifestazione, come i mercatini di
oggetti artigianali, le ragazze in costume visconteo, suonatori di fisarmonica, un'orchestrina itinerante e un giro con la
carrozza trainata dai cavalli. I cortili massinesi furono un tempo luoghi di ritrovo e di incontro dove l'operosità e le
semplici abitudini della gente contadina che li abitava e li rendeva "vivi" ha lasciato tracce ancora oggi visibili: un'eredità
di cultura e tradizioni da conservare e tramandare alle future generazioni. Il percorso e la sosta nel castello, concesso solo
per questa manifestazione, permettono di ammirare questo complesso cinquecentesco che testimonia la dominazione viscontea a
Massino e nel Vergante, mentre il transito nelle anguste vie interne del paese dà modo di apprezzare interessanti particolari
o pregevoli dipinti murali a soggetto religioso che spesso sfuggono ai passanti non attenti. «Così, con una passeggiata
"gastronomica" - si legge in un comunicato - nei punti più suggestivi e nascosti, che pure sono parte importante del passato
e della storia di Massino Visconti, anche se meno appariscenti e noti del Campanile pendente, dell'Abbazia di San Salvatore
o del Castello Visconteo, si vuole compiere opera di sensibilizzazione per il loro recupero e la loro protezione». A tutti i
partecipanti verranno forniti una tracolla e un bicchiere da degustazione, il
pass fustellato dal quale in ogni cortile verrà
staccata una contromarca, il
menu con il percorso, un testo di benvenuto e infine un questionario.
[monica campusatto _ 1.8.2004]