Novara _
Un territorio ospitale dove comunque occorrerà fare di più per valorizzare tutte le potenzialità ambientali, culturali,
enogastronomiche e di ricettività: il Novarese viene così monitorato nel pieno della stagione turistica dall'assessorato
provinciale competente. Nel Novarese la stagione turistica ha infatti avuto un avvio incerto con un numero di presenze
turistiche inferiore alle previsioni almeno nel settore alberghiero che nei mesi di giugno e luglio ha registrato una
flessione del movimento turistico rispetto allo scorso anno. L'andamento del mese - si legge in una nota diffusa dalla
Provincia di Novara - di agosto consente però di essere più ottimisti. Gli albergatori rilevano un incremento delle presenze
soprattutto nel Cusio dove si segnalano prenotazioni che fanno ben sperare anche per il mese di settembre. Gli alberghi
del lago d'Orta e quelli del capoluogo, che ospitano nei mesi estivi soprattutto turisti di passaggio, hanno visto con piacere
l'aumento dei turisti inglesi rispetto agli anni scorsi accanto ai tedeschi e ai francesi che tradizionalmente vengono ospitati
nel nostro territorio. Meno ottimisti gli operatori delle località novaresi del Lago Maggiore. Gli alberghi di Arona contano
soprattutto sul turismo congressuale, che dovrebbe riprendere a partire dal mese di settembre. Soddisfatti invece i gestori
dei campeggi numerosi nella zona sud del Lago Maggiore, soprattutto a Dormelletto. I dati sulle presenze sono confortanti e gli
operatori sperano di poter confermare i risultati positivi della stagione 2003. Segnalano soprattutto un incremento dei turisti
olandesi. L'assessore al turismo della Provincia di Novara, Silvana Ferrara, ricorda che anche i dati statistici ufficiali
rilevati dagli uffici provinciali riguardanti il primo semestre sembrano confermare una tenuta rispetto allo scorso anno.
L'assessore confida in un buon mese di settembre, ma dipenderà soprattutto dal tempo meteo. Le località novaresi si stanno
attrezzando per assicurare la migliore ospitalità con iniziative culturali e di intrattenimento che sono previste un po' ovunque. Sul
Lago d'Orta prosegue l'iniziativa
Musei aperti con visite guidate organizzate dall'Ecomuseo del Cusio che coinvolge a
Vacciago la Fondazione Calderara, interessante raccolta di arte contemporanea e una decina di altri piccoli musei presenti
nel Cusio. Lesa ed Arona ospitano i concerti delle
Settimane Musicali di Stresa. Ad Arona, oltre alle iniziative culturali,
per gli appassionati di botanica si ripropone la rassegna
Sinfonia Floreale. Anche le località non tradizionalmente turistiche
si stanno attrezzando. Borgomanero sta organizzando la tradizionale
Sagra dell'Uva. Le località delle colline novaresi
organizzano iniziative per fare conoscere la loro produzione vinicola. Rievocazioni storiche per la valorizzazione della
cultura locale e delle tradizioni sono previste a Ghemme, Galliate, Vespolate, Cerano e in altre località. Vale la pena di
ricordare il
Settembre pombiese con concerti di musica e danze celtiche, spettacoli teatrali per il recupero delle tradizioni.
L'assessore provinciale ricorda infine la rassegna teatrale della Provincia di Novara che porterà in diverse località spettacoli
teatrali e della tradizione musicale novarese e piemontese.
[monica campusatto _ 25.8.2004]