Novara _
Si sono svolte il 7 settembre a Torino, presso la sede dell'assessorato ai trasporti della Regione, le prime due
riunioni, suddivise per quadrante, per la stesura definitiva degli orari ferroviari che entreranno in vigore il
12 dicembre 2004. I tavoli tecnici sono stati voluti dal vice presidente e assessore ai trasporti della Regione
Piemonte William Casoni: «Il nostro obiettivo - spiega - è di apportare dei sensibili miglioramenti al traffico
ferroviario, perché riteniamo che il treno sia un mezzo di primaria importanza nel sistema dei trasporti. Purtroppo
dobbiamo fare i conti con una infrastruttura non sempre adeguata. L'abbandono in cui sono state lasciate le ferrovie
per oltre quarant'anni rende oggi problematico apportare dei miglioramenti e soprattutto aumentare l'offerta di treni
in circolazione. La Regione Piemonte si sta adoperando in questo senso (e le nuove linee ad alta capacità ne sono
la testimonianza), ma era comunque necessario fornire delle risposte immediate e apportare miglioramenti pur con il
limite delle infrastrutture attuali. Per questo motivo, fino dalla primavera scorsa, abbiano convocato i tavoli
tecnici in modo che gli enti locali e le associazioni di pendolari potessero presentare le loro osservazione. Dopo
l'attenta analisi da parte di Trenitalia, è stato possibile accogliere buona parte delle richieste, che si tradurranno
dal 12 dicembre nei nuovi orari». Nelle prima riunione si è parlato dei quadranti di Novara e Alessandria: tra le
novità l'introduzione, tra l'altro, del sistema cadenzato sulla linea Novara-Milano. In particolare - viene spiegato
- proprio la tratta fra Novara e il capoluogo lombardo potrà beneficiare della novità più significativa: un treno ogni
mezz'ora che coprirà l'intero arco della giornata, dalle sei del mattino sino a mezzanotte: i treni utilizzeranno il
nuovo 'passante di Milano' che dalla stazione di Porta Garibaldi permette di arrivare fino a Porta Vittoria. Si tratta
di un miglioramento significativo del trasporto della quale beneficeranno indirettamente tutti gli utenti piemontesi
che si recano in Lombardia passando dalla stazione di Novara. Altro miglioramento significativo riguarda gli utenti
delle linea che da Domodossola, Verbania e Arona raggiunge Gallarate, quindi Rho e Milano. Sono stati istituiti treni
"veloci" che consentono di ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza da e per Milano. Particolare attenzione, poi,
è stata richiesta dalla Regione a Trenitalia al rispetto delle coincidenze e all'introduzione dei "comporti" per evitare
che chi deve cambiare treno per raggiungere la destinazione, non subisca la beffa di vederselo partire sotto il naso,
come troppo spesso succede oggi, causando la sua più che giustificata ira.
[monica campusatto _ 8.9.2004]