Premosello Chiovenda _
Una frana dal fronte di quindici metri e dell'altezza di dieci si è staccata nella mattina del 15 settembre, intorno
alle ore 4, dal pendio che sovrasta le case del centro storico di Cuzzago, frazione di 500 abitanti del comune di
Premosello Chiovenda, nella provincia di Verbania. I detriti sono arrivati fino a minacciare le abitazioni: un grosso
masso di oltre 3 metri di lunghezza e 2 di larghezza si è fermato a pochi metri da una casa, che è immediatamente stata
dichiarata inagibile ed evacuata. Il sindaco Giuseppe Monti ha anche chiuso all'accesso una strada comunale pedonale.
Un secondo smottamento è precipitato a valle questo pomeriggio. Un immediato sopralluogo con i tecnici del settore
decentrato di Domodossola del settore opere pubbliche della Regione Piemonte ha cercato di fare una prima valutazione
dell'entità dei danni e dei rischi. Una squadra di rocciatori sta ripulendo l'area dalla vegetazione per avere un'idea
precisa dello stato di pericolosità della roccia: ferrosa, con fessure provocate dalle radici del bosco soprastante e
perdipiù in controfaglia rispetto all'abitato sottostante, e dunque con l'alto rischio che l'evento calamitoso possa
ripetersi. Per valutare l'entità dei danni e stabilire gli interventi immediati di messa in sicurezza del versante franoso,
giovedì 16 settembre è in programma un sopralluogo dell'assessore regionale al Turismo Ettore Racchelli insieme ai tecnici
della Regione Piemonte. Ha dichiarato Racchelli: «È evidente il problema di pubblica incolumità, visto che la frana ha
lambito una casa che è dovuta essere evacuata e che i lavori di disboscamento stanno portando alla luce un preoccupante
lavorìo di disgregazione e fessurazione compiuto dalla vegetazione in anni e anni. Non c'è un momento da perdere, per
evitare che le piogge autunnali rendano ancora più rischiosa la situazione e precipitino ancora una volta il Vco nell'emergenza
idrogeologica come è accaduto troppe volte negli ultimi anni». Il Comune di Premosello Chiovenda ha già incaricato un
ingegnere e un tecnico di redigere un progetto per la messa in sicurezza del fronte franoso, che interessa complessivamente
una larghezza di 50 metri.
[monica campusatto _ 16.9.2004]