ATTUALITÀ
cronache e notizie 2004

Commercio in comuni montani e aree mercatali

Torino _
Contributi per complessivi 2,5 milioni di euro sono stati assegnati dalla Regione a numerosi comuni montani del Piemonte, per investimenti diretti a rafforzare il tessuto commerciale nelle aree più disagiate, e in particolare per la ristrutturazione o la creazione di nuove aree mercatali. Tra questi, interessati da sistemazione di spazi pubblici da destinare ai mercati, Quarna Sotto, per piazza Santa Rita (un contributo di 94.385,70 euro per 117.982,12 eur di spesa ammessa) e Druogno, per piazza Colonia (spesa ammessa di 42.246,79 euro, contributo di 33.797,43 euro), entrambi in provincia di Verbania; e per sistemazione di spazi pubblici, esterni alle sedi mercatali, da destinare all'esercizio di "posteggi singoli" o di "gruppi di posteggi", di banchi ambulanti, i Comuni di Pisano (Novara), per piazza Vittorio Veneto (48mila euro di contributo a fronte di 60mila euro di spesa ammessa) e Trasquera (Verbania), per via Alpi Lepontine (spesa di 60mila euro e contributo di 48mila euro). «E' una misura - spiega l'assessore regionale al commercio, Gilberto Pichetto - del piano di sviluppo rurale 2000-2006, destinata al sostegno dei Comuni fino a 3mila abitanti e delle piccole imprese commerciali nelle aree montane, co-finanziata dall'Unione Europea e fortemente voluta dalla Regione, nella consapevolezza che lo sviluppo del territorio non possa prescindere dalla progressiva crescita di tutte le sue singole componenti economiche e dal mantenimento dei servizi essenziali. Nello scorso biennio i bandi avevano già portato all'assegnazione di circa 4 milioni di euro, di cui avevano beneficiato settanta imprese e oltre trenta Comuni». Gli obiettivi dell'azione sono di favorire l'accesso ai servizi commerciali sia da parte della popolazione residente sia occasionale, nonché promuovere il territorio e la sua economia, mediante la creazione o il rafforzamento di servizi essenziali. Il finanziamento consiste in un contributo in conto capitale fino all'80% della spesa, con priorità per gli interventi di adeguamento alle normative igienico-sanitarie e sulla sicurezza, e un massimale di 250mila euro per l'adeguamento di aree esistenti e di 500mila euro per le nuove aree. L'iniziativa si inquadra anche nel più generale sostegno che la Regione dà al sistema dei mercati ambulanti su tutto il territorio piemontese, nella convinzione, come ribadisce l'assessore Pichetto che «anche da questo comparto commerciale possa venire una risposta adeguata alle sfide della competitività, con l'impegno ad operare ogni sforzo, congiuntamente agli enti locali, perché il commercio su aree pubbliche mantenga quella valenza economica e sociale che ha sempre ricoperto nelle comunità piemontesi». Dal 1997 ad oggi, la Regione è intervenuta per la sistemazione di circa 140 aree mercatali, finanziando lavori di adeguamento strutturale e igienico, con contributi per complessivi 12 milioni di euro. In Piemonte sono operativi 1.011 mercati, con un trend in crescita negli ultimi anni. I banchi allestiti nei mercati annuali e stagionali sono circa 67mila, di cui la metà per generi extra-alimentari, 22.500 alimentari e circa 6.700 gestiti direttamente da produttori agricoli o allevatori.

[monica campusatto | ezio renda _ 23.9.2004]
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