Gravellona Toce _
Con un disegno di legge composto da un solo articolo e varato l'11 ottobre dalla giunta regionale su proposta degli
assessori a turismo, sport e Olimpiadi Ettore Racchelli e ai parchi Ugo Cavallera, la Regione Piemonte è intervenuta
per rimuovere l'intoppo normativo che bloccava l'inizio dei lavori della circonvallazione di Gravellona Toce.
Lo stallo - è stato illustrato in un comunicato - derivava dal fatto che una parte del percorso della nuova
circonvallazione (e precisamente il tratto in cui sorgerà il nuovo viadotto sul fiume Toce, circa 500 metri a
valle dell'attuale sulla statale 34) attraversa la Riserva naturale speciale del Fondo Toce, area classificata
'Sito d'importanza comunitaria'. L'articolo 6 della legge regionale no.51/24.4.1990 istitutiva della Riserva
proibisce infatti espressamente di "costruire nuove strade ed ampliare le esistenti se non in funzione delle
attività agricole presenti o della fruibilità della Riserva" e in sede di Conferenza dei servizi ha fermato
l'
iter delle autorizzazioni. Il disegno di legge approvato dalla giunta regionale ha modificato l'articolo
6 della legge, autorizzando entro i confini del parco la realizzazione "di infrastrutture ed impianti previsti
da piani e programmi di rilievo regionale e nazionale, ovvero da piani di settore", a condizione che venga
preventivamente stipulata un'apposita convenzione con la Regione Piemonte e sentito il parere dell'Ente di gestione.
Al disegno di legge è stato assegnato l'
iter di urgenza per consentire l'approvazione più rapida possibile
e il conseguente inizio dei lavori. «È un ostacolo di carattere puramente normativo - sostiene Racchelli - dal
momento che sull'opera sono stati espressi pareri favorevoli sia in sede di valutazione d'impatto ambientale
sia in ripetuti incontri fra Ente di gestione dei parchi e delle riserve naturali del Lago Maggiore, settore beni
ambientali della Regione e la Provincia del Vco, che ha progettato l'intervento. Le valutazioni sono concordi:
la strada non incide sull'
habitat naturale del parco perché attraversa una zona a colture floricole e
seminativi, e il considerevole impegno progettuale a realizzare opere di compensazione ambientale consentirà di
mantenere intatto e anzi migliorare il ruolo naturalistico svolto dal corso del Toce come corridoio ecologico».
L'opera - viene spiegato - è molto attesa perché taglia fuori dal centro di Gravellona il pesante volume di traffico
diretto alle aree industriali, al Sempione e verso l'alto Verbano, e riduce enormemente l'inquinamento ambientale e
acustico come lotto funzionale al collegamento rapido con la circonvallazione di Omegna (di cui è in fase progettuale
il 3° lotto da parte dell'Ares) e le due statali 33 del Sempione e 34 dell'Alto Verbano. Per la sua realizzazione era
stato firmato oltre due anni fa un protocollo d'intesa fra Ministero delle infrastrutture e trasporti, Regione Piemonte,
Provincia del Vco, Ufficio territoriale del governo e Anas. Anche la V commissione consiliare regionale (Ambiente e Parchi)
ha poi approvato la variante ai confini della Riserva Naturale Speciale del Fondo Toce, licenziando il 15 ottobre il disegno
di legge presentato dall'assessore Racchelli.
[monica campusatto _ 16.10.2004]