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cronache e notizie 2004

L'assessore regionale Racchelli rimette le deleghe

Torino _
L'assessore regionale a turismo, sport e Olimpiadi, Ettore Racchelli, ha restituito le deleghe al presidente Enzo Ghigo, ma resta in giunta. L'annuncio è avvenuto il 26 ottobre in consiglio regionale, al termine delle comunicazioni dello stesso Ghigo sui risultati della commissione amministrativa interna costituita dopo che la Procura di Verbania ha chiesto il rinvio a giudizio dell'assessore con l'accusa di corruzione e truffa per vicende legate alla gestione dei contributi della legge regionale no. 18/99 sugli interventi a sostegno dell'offerta turistica. Ghigo ha comunicato all'aula che «il gruppo di lavoro da me incaricato di effettuare la verifica sull'attività amministrativa condotta dagli uffici regionali in ordine all'attuazione della legge 18 mi ha consegnato nella tarda serata di lunedì [26 ottobre] la relazione sui lavori svolti. Dall'esame a campione delle pratiche non sono emerse problematiche di rilievo, tanto che il profilo di criticità è stato classificato basso. Anzi, con il ripetersi dei bandi nel tempo si è evidenziato un trend di progressiva riduzione delle pur ridotte problematiche». «Dalla relazione - ha concluso il presidente della Regione - non sono emerse interferenze della politica rispetto alla funzione dell'assessorato, il cui lavoro appare sostenibile rispetto al modello ottimale di riferimento indicato». Ha quindi preso la parola Racchelli: «Rimetto le deleghe, ma non mi faccio da parte. E' un gesto di responsabilità a difesa della persona del presidente, del lavoro e della forza di questa giunta e di questa coalizione. I risultati dell'indagine evidenziano l'assoluta correttezza e moralità del mio operato e che non c'è stato alcun intervento né alcuna interferenza della politica nella gestione amministrativa dei contributi. Sono consapevole che queste conclusioni non debbano assolutamente costituire elemento di interferenza, neppure indiretta, su decisioni future che spettino a soggetti terzi, diversi dall'amministrazione regionale. Allo stesso modo, ritengo che esse rappresentino una risposta chiara, soddisfacente e definitiva alle questioni aperte in sede politica». «Ho scelto - ha tra l'altro aggiunto Racchelli - di non esercitare temporaneamente le deleghe e restituirle allo stesso Ghigo, che me le ha affidate nel 1998 e riconfermate nel 2000. Continuerò a partecipare alle sedute di Giunta, a dare attraverso i suoi atti di governo il mio contributo alla politica per il nostro Piemonte». «Rimettere le deleghe a Ghigo significa da parte mia - ha concluso Racchelli - poter assumere con serenità tutte le decisioni che discenderanno anche dai futuri sviluppi giudiziari della vicenda, nelle cui sedi potrò finalmente esporre le mie ragioni ed argomentazioni con tutta la tranquillità e la sicurezza di chi ha saputo sempre mantenere distinte le ragioni del diritto da quelle della politica».

[monica campusatto _ 28.10.2004]
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