Torino _
Il presidente della Regione, Enzo Ghigo, il 4 novembre ha premiato al Circolo della Stampa Sporting di Torino
i sessantuno giovanissimi atleti piemontesi (tra i quali due diversamente abili) che hanno vinto la borsa di
studio '
Primo Nebiolo 2004' per l'atletica leggera. Le borse sono state istituite nel 2000 da Regione e Federazione
italiana di atletica leggera (Fidal) per ricordare l'indimenticabile dirigente dell'atletica internazionale, monferrino
di nascita e torinese d'adozione, scomparso nel 1999. Sostengono i giovani atleti fra i 14 e i 19 anni (i premiati di oggi
sono tutti nati fra il 1985 e il 1990) che nel 2004 hanno saputo unire il profitto scolastico con risultati atletici di
prestigio nella propria disciplina, come primati e piazzamenti a livello nazionale (dodici i campioni italiani) e regionale
(una commissione valutatrice nominata dal consiglio di presidenza della Fidal piemontese ha individuato gli atleti tra le
seguenti categorie: campioni italiani di categoria; atleti che alla fine dell'annata agonistica 2004 si sono classificati
ai primi ciqnue posti delle categorie nazionali; atleti che alla fine dell'annata agonistica 2004 si sono classificati fra
i primi cinque delle rispettive categorie regionali; un atleta per ogni provincia, in modo da rappresentare tutto il
territorio regionale; atleti di specialitā particolari come la corsa in montagna; atleti disabili). Ciascun atleta ha
ricevuto un assegno di studio di 492 euro, per un totale di 30mila euro messi a disposizione dalla direzione regionale
turismo, sport e parchi. Insieme a Ghigo hanno partecipato alla cerimonia la signora Giovanna Nebiolo, il presidente
regionale Fidal, Enzo Gasco, la presidente per il Piemonte del Comitato italiano paralimpico, Tiziana Nasi, e il consigliere
nazionale Fidal Maurizio Damilano. "Le borse di studio Primo Nebiolo - ha detto Ghigo - sono una delle punte di diamante
della politica della Regione a sostegno dello sport giovanile nella duplice funzione educativa e formativa. Il Piemonte č
stata la prima Regione italiana che si č dotata di una legge antidoping per insegnare ai giovani a vincere senza scorciatoie".
Per la provincia di
Novara sono stati premiati Ilaria Cuffolo (classe 1988, societā Mercurio) per il saltotriplo, Giulia
Galli (classe 1990, Borgomanero) per il salto con l'asta (campionessa regionale) e Barbara Medina, (Ash Novara, diversamente
abili), Cristina Sacco (classe 1987, Bellinzago) per salto in lungo (campionessa regionale) e Paolo Sacco (classe 1987,
Bellinzago) per il salto triplo (campione regionale). Per la provincia di
Verbania riconoscimenti a Mattia Roppolo (classe
1985, Cover), corsa in montagna (campione italiano) e Alessandro Turroni (classe 1988, Cistella) per 1.500 e 3.000 metri
(campione regionale).
[monica campusatto | ezio renda _ 5.11.2004]