ATTUALITÀ
cronache e notizie 2004

Microchip per identificare i cani

Novara _
Da venerdì 5 novembre le operazioni di identificazione dei cani avvengono tramite microchip e non più con il tatuaggio. Per facilitare i proprietari dei cani nelle procedure di iscrizione all'anagrafe canina e per garantire un rapido ritrovamento in caso di smarrimento dei cani, la Regione Piemonte ha adottato la Legge Regionale 18/04 "Identificazione elettronica degli animali da affezione e banca dati informatizzata". In base a questa legge - viene illustrato in un comunicato - le operazioni di registrazione all'anagrafe canina e di identificazione si effettuano in un'unica soluzione presso un medico veterinario (veterinario dell'Azienda sanitaria locale dietro rimborso delle spese relative al materiale utilizzato, oppure un veterinario libero professionista autorizzato, dietro corresponsione di relativa parcella) a cui il proprietario del cane è tenuto a mostrare un documento di identità valido e il proprio codice fiscale, per permettere la registrazione nella banca dati regionale. Il dottor Franco Tinelli - direttore del servizio veterinario area sanità animale del dipartimento di prevenzione dell'Asl 13 di Novara - informa che anche fino al 4 dicembre sarà possibile la registrazione e la contestuale identificazione dei cani non censiti o privi di tatuaggio senza incorrere nelle sanzioni previste dalla legge. Il servizio veterinario della Asl no. 13 effettua le procedure di identificazione dei cani presso i Comuni, prenotando l'intervento nelle sedi di Novara, Arona, Borgomanero e Galliate. Nel comunicato viene anche ricordato che l'istituzione dell'anagrafe canina è uno strumento fondamentale per combattere il randagismo, che rappresenta una fonte di rischio per la popolazione umana e animale, con la compromissione dell'igiene delle città, con i problemi conseguenti a morsicature o ad altri incidenti oltre che alle sofferenze che i randagi possono subire. Il servizio veterinario infine invita tutti i cittadini (per ottemperare agli adempimenti della nuova legge), ad accertarsi che il proprio animale sia iscritto all'anagrafe canina e correttamente identificato. Si ritiene opportuno - si legge ancora - che chiunque intenda avere un cane si accerti che sia già iscritto all'anagrafe canina e correttamente identificato; identifichi i cuccioli entro sessanta giorni dalla nascita e qualora il tatuaggio presente non fosse ben leggibile applichi al cane il microchip; segnali entro quindici giorni al servizio veterinario dell'Asl no. 13 la cessione definitiva, il decesso o qualsiasi variazione di detenzione dell'animale e provveda in caso di smarrimento a darne comunicazione entro tre giorni alla polizia municipale. Per informazioni è possibile rivolgersi presso le sedi del servizio veterinario Asl 13 o presso tutti gli ambulatori e i medici veterinari della provincia di Novara.
Info: 0321.374530.374546; ure@asl13.novara.it.

[monica campusatto _ 8.11.2004]



Chiarimenti su cani randagi e anagrafe canina
L'Azienda sanitaria locale no. 13 di Novara, tramite un comunicato, ha ritenuto opportuno precisare, "per chiarezza e completezza di informazione", le modalità di intervento del servizio veterinario della stessa Asl. Il direttore del servizio di sanità animale area A del dipartimento di prevenzione dell'Asl no. 13, dottor Franco Tinelli, informa che «il servizio veterinario della Asl no. 13, così come avviene in tutto il territorio piemontese, è attivo per l'attuazione delle norme previste e per rendere operativo sul territorio di competenza un controllo efficace del randagismo canino». «Per questa attività - afferma Tinelli - in tutta la provincia è stato potenziato l'impegno dei Comuni ad affrontare il problema, che sia le precedenti norme sia la recente legge regionale no. 18 sull'anagrafe canina, identificano come organi deputati alla gestione dei randagi. Sul nostro territorio sono attualmente attivi i canili sanitari di Novara, Galliate e Borgo Ticino, mentre è prevista l'apertura entro il mese gennaio 2005 di quello di Borgomanero. Tali strutture sono il risultato dell'impegno del servizio veterinario dell'Asl 13 e delle amministrazioni comunali con la collaborazione dei medici veterinari liberi professionisti per la firma di convenzioni con i Comuni e i canili sanitari al fine di garantire al cane catturato gli interventi clinici richiesti dal caso». Quindi - viene spiegato -, per evitare spiacevoli episodi, è necessario informare la popolazione che per i randagi privi di proprietario è garantito il servizio di recupero e cura con costi a carico dei Comuni e delle Asl. «Nei casi di necessità - illustra ancora Tinelli -, se non si conoscono i recapiti dei canili sanitari (che sono attivi sempre), si deve contattare la polizia municipale del Comune di competenza o le forze dell'ordine. Il servizio veterinario dispone di un servizio di pronta reperibilità notturna e festiva (attivabile tramite i centralini della Asl) per compiti istituzionali di controllo della salute pubblica, identificazione e vigilanza che nei casi di randagismo o di presenza di soggetti pericolosi per la salute o per la collettività, provvede, (se necessario, con la presenza sul posto di un medico veterinario), oltre alla valutazione del caso, a fornire i riferimenti operativi e procedurali (contatti con operatori dei canili, veterinari convenzionati, eccetera) agli organi competenti. Il personale dei canili, nel caso di feriti o problemi clinici, si attiva, oltre che per il recupero e trasporto, anche per l'intervento del medico veterinario di turno con loro convenzionato. Si tratta di un iter collaudato da anni, che ha sempre visto ogni figura coinvolta svolgere le proprie funzioni con professionalità permettendo il recupero di molti cani». Nel comunicato viene infine ricordato che, in tema di lotta al randagismo, le sedi dei servizi veterinari dell'Asl 13, sono disponibili per le iscrizioni e le variazioni di proprietà dei cani, operazioni che, trascorsa la attuale fase transitoria che vede i Comuni ancora in parte interessati per i cani già registrati all'anagrafe comunale, saranno svolte solo presso le Aziende sanitarie locali.
Info: 0321.374530.374546; ure@asl13.novara.it.

[monica campusatto _ 15.11.2004]
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