Novara _
L'assessore alle attività ittico-venatorie della Provincia di Novara, Silvana Ferrara, ha reso noto che
con deliberazione no. 628 in data 3 novembre 2004 è stato approvato un progetto di miglioramento ambientale
nella zona di ripopolamento e cattura denominata '
Valle Arbogna', finalizzato a favorire la nidificazione
della piccola avifauna stanziale e migratoria. Il progetto consiste nella creazione di un'area che, oltre a
favorire la sosta e il rifugio delle specie sopra citate, offrirà un ambiente eterogeneo tale da garantire un
sostanziale aumento della biodiversità e della densità delle comunità faunistiche. L'intervento può essere definito
come di mantenimento e di ripristino degli elementi fissi del paesaggio di valore ambientale e faunistico, con la
creazione per esempio, di siepi, boschetti, filari frangivento, laghetti, utilizzando arbusti, cespugli e alberi di
media grandezza. Infatti, mentre gli elementi fissi del paesaggio hanno un'importanza determinante per il rifugio,
la nidificazione e l'alimentazione di molte specie selvatiche, i micro-ambienti delle siepi e degli arbusti risultano
un sito preferenziale di nidificazione per i galliformi oltre che un importante luogo di rifugio dall'attacco dei rapaci.
Riveste inoltre una particolare importanza il fondamentale apporto alimentare garantito da tali elementi nel periodo
autunnale e invernale a un'ampia gamma di passeriformi. Per questi motivi, avendo avuto la disponibilità di una consistente
superficie attualmente coltivata, si è pensato di realizzare un progetto con lo scopo di garantire la sopravvivenza e
l'espansione di popolazioni selvatiche già presenti, ma soprattutto di favorire il ritorno o l'instaurarsi di altre
specie attualmente assenti dal nostro territorio di pianura quali, ad esempio, l'averla piccola, il rigogolo, la colombella,
l'upupa, la tortora, la cutrettola, la sterpazzola, il picchio rosso minore o il rampichino.
[monica campusatto _ 18.11.2004]