Domodossola _
Due studentesse dell'Itcg Einaudi di Domodossola, oggi diplomate programmatrici, hanno vinto il concorso
indetto dall'Inail sul tema "
Forme di incentivazione allo sviluppo di professionalità in materia di sicurezza
e salute negli ambienti di vita, di studio e di lavoro". L'istituto di previdenza ha messo in palio dodici borse
di studio di 1.550 euro per classi o gruppi di studenti e 750 euro per gli istituti scolastici vincitori. Uno di questi
premi è andato ad Alessandra Gianti e Isabella Limonta, che hanno realizzato una serie di tre cortometraggi incentrati
su situazioni diverse e staccate fra loro: una sorta di trittico in cui protagonista è la sicurezza. Il primo episodio,
ambientato in uno spazio domestico, mette in scena con leggerezza e
divertissement un incidente che nella realtà potrebbe
portare conseguenze gravi. Il secondo, girato nel laboratorio di scienze della scuola, rappresenta fra il comico e il
surreale un improbabile professore di chimica, citazione della classica figura dello "scienziato pazzo". Il terzo e ultimo
cortometraggio è costruito con gli ingredienti propri del
noir: attraverso un ritmo di incalzante "sospensione" si
arriva all'"orrido" colpo di scena conclusivo con relativa catarsi. Prima di ogni episodio è stato incluso un breve dialogo,
che funge da presentazione e nello stesso tempo fornisce dati e statistiche. «La scelta del cortometraggio come mezzo espressivo
- spiegano i professori Paolo Calabrò e Antonio Cairo Colella, che hanno seguito il lavoro - è nata sia dall'attrazione che il
linguaggio cinematografico e pubblicitario esercita sui giovani, sia dal desiderio di giungere a una forma di comunicazione
immediata e fortemente incisiva». Il lavoro si è sviluppato attraverso incontri periodici tra le alunne e i docenti:
inizialmente si è discusso sulle idee, considerando mezzi e risorse a disposizione e valutando le varie opportunità.
Una volta scelti i contenuti, alle due autrici è spettato il compito di scrivere le sceneggiature, di scegliere i
luoghi, gli attori, di decidere i tempi. «L'entusiasmo creativo suscitato dalla ricerca dei vari elementi, compositivi
e tecnici, ha aiutato tutte le persone coinvolte a superare gli ostacoli derivanti dall'inesperienza nel campo della regia,
della recitazione e del montaggio - spiegano ancora i due insegnanti -. Il significato e il valore del tema della
sicurezza trovano uno spazio congruo nel piano dell'offerta formativa del nostro istituto, l'Itcg Einaudi di Domodossola.
Durante l'anno è stato redatto un vademecum dei rischi nella scuola e un piano di emergenza comprensivo di quello di
evacuazione (planimetrie con le vie di fuga in ciascuna classe e relative disposizioni), oltre al documento e alle
schede di valutazione dei rischi. Anche grazie a questo, gli studenti hanno seguito scrupolosamente tutte le istruzioni
impartite durante le due prove di evacuazione, mostrando un apprezzabile interesse nei confronti dell'argomento».
[mauro zuccari _ 22.11.2004]